Il Lago Scaffaiolo è uno specchio d’acqua montano situato nel comune di Fanano, nella provincia di Modena, incastonato nell’alto Appennino modenese. La sua posizione e le sue caratteristiche lo rendono una meta ambita per escursionisti e amanti della natura. Il nome “Scaffaiolo” sembra derivare dal termine longobardo scaffa, che si traduce come “avvallamento nel terreno” o “depressione”. Questa denominazione riflette le peculiarità geomorfologiche del luogo che ospita il lago, un’area caratterizzata da dolci depressioni e rilievi montani.
Altri tappe
Riserva Naturale Biogenetica di Pian degli Ontani
La Riserva Naturale Biogenetica di Pian degli Ontani è una zona di grande pregio naturalistico, nata per conservare e valorizzare l’habitat delle faggete monumentali, derivate dalla conversione di boschi utilizzati in passato per la produzione di carbone impiegato nelle numerose ferriere della zona.
Polo didattico della pietra
A Sambuca Pistoiese, sono esposti attrezzi e oggetti che fanno parte del mestiere dello scalpellino, un'antica tradizione portata sulla Montagna Pistoiese dai maestri comacini. Nell'edificio che ospita il polo, si trova il bivacco dell’Ecomuseo. È anche possibile visitare su richiesta la vicina chiesa di San Cristoforo e San Jacopo, dove è presente un prezioso dipinto della scuola di Guido Reni.
Libro Aperto
Gruppo montuoso dell'Appennino Tosco Emiliano, che deve il suo nome proprio alla sua particolare forma, che ricorda un grande libro aperto. Dalla vetta, a 1937 m sul livello del mare, è possibile ammirare, nei giorni limpidi, la pianura Padana, le Alpi e il crinale appenninico del comprensorio dell’Abetone.
Popiglio
Proseguiamo il nostro viaggio sul Cammino di San Bartolomeo, affrontando il secondo giorno, più selvaggio e duro. Ci troviamo immersi, infatti, quasi per tutto il tempo, dentro un fitto bosco di castagni, solcando torrenti e calpestando antiche strade lastricate. Poco prima di arrivare a Popiglio, incontriamo il Masso delle Streghe e il Masso del Diavolo, particolari conformazioni rocciose impregnate di leggende. L’accoglienza a Popiglio ci ristora, visitiamo così la Pieve di Santa Maria Assunta e il Museo Diocesano di arte sacra prima di ripartire.