A Sambuca Pistoiese, sono esposti attrezzi e oggetti che fanno parte del mestiere dello scalpellino, un’antica tradizione portata sulla Montagna Pistoiese dai maestri comacini. Nell’edificio che ospita il polo, si trova il bivacco dell’Ecomuseo. È anche possibile visitare su richiesta la vicina chiesa di San Cristoforo e San Jacopo, dove è presente un prezioso dipinto della scuola di Guido Reni.
Altri tappe
Museo dello Sci
Inaugurato nel luglio del 2019, il Museo dello Sci di Abetone offre un affascinante viaggio attraverso la storia, ripercorrendo le tappe fondamentali di questo sport iconico, le gesta dei suoi grandi campioni e l'evoluzione di un'intera comunità che, attraverso l'innovazione dei suoi impianti e strutture, è riuscita a rendere celebre lo sci in tutto il mondo. Questo spazio espositivo rappresenta non solo un tributo agli atleti che hanno segnato epoche leggendarie con le loro imprese, ma anche un'opportunità per scoprire come il territorio e le tradizioni locali si siano intrecciati con la nascita e la diffusione di questa disciplina.
Da Rombiciaio a Orsigna
Scendendo verso sud-est, attraversiamo la bella faggeta e arriviamo al Passo del Rombiciaio dove, imboccando il Sentiero CAI n.53 iniziamo un’impervia discesa che ci riporta a Orsigna. Prima di concludere la nostra avventura, ci perdiamo nei vicoli del grazioso borgo, ammiriamo i due mulini e perché no, degustiamo gli eccellenti prodotti gastronomici che questo magnifico territorio offre.
Libro Aperto
Gruppo montuoso dell'Appennino Tosco Emiliano, che deve il suo nome proprio alla sua particolare forma, che ricorda un grande libro aperto. Dalla vetta, a 1937 m sul livello del mare, è possibile ammirare, nei giorni limpidi, la pianura Padana, le Alpi e il crinale appenninico del comprensorio dell’Abetone.
Pieve di Controne
A Pieve di Controne si trova la Pieve di San Giovanni Battista, detta “dalla doppia facciata” poiché, nel XIV secolo, ne fu invertito l’orientamento in seguito ad una frana che l’aveva danneggiata. Ad oggi sono ancora visibili le decorazioni della vecchia facciata nell’abside. Lasciandoci il paese alle spalle ci immergiamo nel bosco di castagni, albero ricorrente per tutto il percorso. Si incontrano così i graziosi borghi di Vetteglia, San Cassiano, Palleggio e Limano, che ci vengono in soccorso dopo ore di cammino, dandoci la possibilità di rifocillarci. Da Limano affrontiamo numerosi saliscendi, per giungere a Vico Pancellorum, concludendo la prima giornata in cammino.