San Mommè (o Sammommè) è un piccolo borgo situato nella parte settentrionale del territorio del comune di Pistoia, nei pressi della sorgente dell’Ombrone Pistoiese, a circa 555 metri sul livello del mare. Il paese si sviluppa intorno alla pieve di San Matteo. Le prime abitazioni erano raggruppate attorno al piccolo oratorio di Pian di Ripalta, noto come Il Chiesino, situato nella frazione di Savaiana. Successivamente, il villaggio si è esteso attorno alla pieve e, nel tempo, le case si sono distribuite tra i boschi circostanti, caratterizzati da rigogliosi castagneti.
Altri tappe
Sentiero della Ghiacciaia
Il sentiero si snoda per circa 9 km, collegando Le Piastre a Pontepetri. Corredato da cartellonistica bilingue, l’itinerario permette di scoprire alcune importanti testimonianze dell’attività produttiva del ghiaccio.
Libro Aperto
Gruppo montuoso dell'Appennino Tosco Emiliano, che deve il suo nome proprio alla sua particolare forma, che ricorda un grande libro aperto. Dalla vetta, a 1937 m sul livello del mare, è possibile ammirare, nei giorni limpidi, la pianura Padana, le Alpi e il crinale appenninico del comprensorio dell’Abetone.
Museo dello Sci
Inaugurato nel luglio del 2019, il Museo dello Sci di Abetone offre un affascinante viaggio attraverso la storia, ripercorrendo le tappe fondamentali di questo sport iconico, le gesta dei suoi grandi campioni e l'evoluzione di un'intera comunità che, attraverso l'innovazione dei suoi impianti e strutture, è riuscita a rendere celebre lo sci in tutto il mondo. Questo spazio espositivo rappresenta non solo un tributo agli atleti che hanno segnato epoche leggendarie con le loro imprese, ma anche un'opportunità per scoprire come il territorio e le tradizioni locali si siano intrecciati con la nascita e la diffusione di questa disciplina.
Via della castagna
La lavorazione della castagna inizia nel mese di ottobre, quando i frutti vengono raccolti e portati al metato, dove rimangono a essiccare a fuoco lento per 40 giorni. Le castagne vengono poi pulite e portate al Molino di Giamba per la macinatura: le macine, azionate dalla forza dell’acqua, trasformano il prezioso frutto in profumata farina dolce. Da fine ottobre agli inizi di dicembre, è possibile raccogliere le castagne nel castagneto didattico e assistere alle fasi di questo processo di lavorazione. Durante il resto dell’anno potete entrare e sedervi nel metato e, scendendo lungo il torrente Orsigna, attraversare i due ponti in legno costruiti su progetto di Leonardo da Vinci e raggiungere il mulino, che sarà messo in funzione per i visitatori. (Via di Paoluccio, Orsigna, Pistoia).