Un piacevole percorso naturalistico di circa 600 m parte dal Giardino dell’Energia Rinnovabile e, seguendo il corso del fiume, arriva fino alla presa d’acqua sul torrente Maresca. L’antica gora, che scorre accanto al sentiero, alimentava un tempo la Ferriera di Pontepetri, risalente al XVIII secolo e demolita nel 1978. Il sentiero è facile, sempre aperto e attrezzato con area pic nic.
Altri tappe
Popiglio
Proseguiamo il nostro viaggio sul Cammino di San Bartolomeo, affrontando il secondo giorno, più selvaggio e duro. Ci troviamo immersi, infatti, quasi per tutto il tempo, dentro un fitto bosco di castagni, solcando torrenti e calpestando antiche strade lastricate. Poco prima di arrivare a Popiglio, incontriamo il Masso delle Streghe e il Masso del Diavolo, particolari conformazioni rocciose impregnate di leggende. L’accoglienza a Popiglio ci ristora, visitiamo così la Pieve di Santa Maria Assunta e il Museo Diocesano di arte sacra prima di ripartire.
Libro Aperto
Gruppo montuoso dell'Appennino Tosco Emiliano, che deve il suo nome proprio alla sua particolare forma, che ricorda un grande libro aperto. Dalla vetta, a 1937 m sul livello del mare, è possibile ammirare, nei giorni limpidi, la pianura Padana, le Alpi e il crinale appenninico del comprensorio dell’Abetone.
Pieve di San Michele a Groppoli
Da Pistoia, percorrendo il Cammino di San Jacopo, si giunge alla Pieve di San Michele a Groppoli, immersa tra gli uliveti in una quiete senza tempo. Originario del XII secolo, l'edificio religioso in stile romanico è dedicato a San Michele Arcangelo e ci sorprende con una bella facciata di alberese che presenta delle decorazioni in stile pisano, con delle formelle in marmo bianco e verde.
Sammommè
San Mommè (o Sammommè) è un piccolo borgo situato nella parte settentrionale del territorio del comune di Pistoia, nei pressi della sorgente dell'Ombrone Pistoiese, a circa 555 metri sul livello del mare. Il paese si sviluppa intorno alla pieve di San Matteo. Le prime abitazioni erano raggruppate attorno al piccolo oratorio di Pian di Ripalta, noto come Il Chiesino, situato nella frazione di Savaiana. Successivamente, il villaggio si è esteso attorno alla pieve e, nel tempo, le case si sono distribuite tra i boschi circostanti, caratterizzati da rigogliosi castagneti.