Detto “Villon Puccini” è una villa in stile neoclassico, affrescata nella prima metà del Settecento dai migliori pittori della corte fiorentina. Con un’estensione che raggiunse i 123 ettari, il suo era uno dei più grandi e bei giardini all’italiana del suo tempo. Oggi rappresenta ancora un’oasi verde situata a pochi chilometri dal centro di Pistoia. All’interno del parco sono presenti campi da calcetto, basket, pallavolo e un’area svago adatta ai più piccoli.
Altri tappe
Polo didattico della pietra
A Sambuca Pistoiese, sono esposti attrezzi e oggetti che fanno parte del mestiere dello scalpellino, un'antica tradizione portata sulla Montagna Pistoiese dai maestri comacini. Nell'edificio che ospita il polo, si trova il bivacco dell’Ecomuseo. È anche possibile visitare su richiesta la vicina chiesa di San Cristoforo e San Jacopo, dove è presente un prezioso dipinto della scuola di Guido Reni.
Libro Aperto
Gruppo montuoso dell'Appennino Tosco Emiliano, che deve il suo nome proprio alla sua particolare forma, che ricorda un grande libro aperto. Dalla vetta, a 1937 m sul livello del mare, è possibile ammirare, nei giorni limpidi, la pianura Padana, le Alpi e il crinale appenninico del comprensorio dell’Abetone.
Castagno di Piteccio
Fondato attorno al 1600 il borgo è in realtà un museo a cielo aperto. Grazie al critico d’arte Tommaso Paloscia, che amava villeggiare qui, dal 1975 al 2004 Castagno ha ereditato un importante patrimonio artistico diventando un borgo con un museo a cielo aperto. Una preziosa collezione alla quale si aggiungono sempre nuove opere, anche oltre le “mura”, segnando l’inizio di un progetto di diffusione del museo verso il paesaggio attorno e creando così nuovi percorsi lenti tra arte e natura. Ad oggi, a Castagno si possono contare ben 60 opere d’arte. Per contarle tutte è necessario guardarsi bene attorno.
Lago Scaffaiolo
Il Lago Scaffaiolo è uno specchio d’acqua montano situato nel comune di Fanano, nella provincia di Modena, incastonato nell’alto Appennino modenese. La sua posizione e le sue caratteristiche lo rendono una meta ambita per escursionisti e amanti della natura. Il nome "Scaffaiolo" sembra derivare dal termine longobardo scaffa, che si traduce come "avvallamento nel terreno" o "depressione". Questa denominazione riflette le peculiarità geomorfologiche del luogo che ospita il lago, un’area caratterizzata da dolci depressioni e rilievi montani.