Gavinana è un delizioso borgo medievale, frazione del Comune di San Marcello Piteglio. Ci accoglie la piazza, con al centro la statua equestre di Francesco Ferrucci, a ricordo della storica battaglia del 1530. Merita una visita la meravigliosa Pieve di Santa Maria Assunta, antico edificio romanico del XI secolo, che custodisce uno storico organo tra i più grandi d’Italia, composto da 2.063 canne! A Gavinana possiamo visitare infine il Museo naturalistico archeologico dell’Appennino Pistoiese che ricostruisce la storia della presenza umana in questi territori e mostra numerosi reperti preistorici dell’Appennino Nord-Occidentale, fra cui uno scheletro di orso delle caverne.
Altri tappe
Castagno di Piteccio
Fondato attorno al 1600 il borgo è in realtà un museo a cielo aperto. Grazie al critico d’arte Tommaso Paloscia, che amava villeggiare qui, dal 1975 al 2004 Castagno ha ereditato un importante patrimonio artistico diventando un borgo con un museo a cielo aperto. Una preziosa collezione alla quale si aggiungono sempre nuove opere, anche oltre le “mura”, segnando l’inizio di un progetto di diffusione del museo verso il paesaggio attorno e creando così nuovi percorsi lenti tra arte e natura. Ad oggi, a Castagno si possono contare ben 60 opere d’arte. Per contarle tutte è necessario guardarsi bene attorno.
Pieve di San Michele a Groppoli
Da Pistoia, percorrendo il Cammino di San Jacopo, si giunge alla Pieve di San Michele a Groppoli, immersa tra gli uliveti in una quiete senza tempo. Originario del XII secolo, l'edificio religioso in stile romanico è dedicato a San Michele Arcangelo e ci sorprende con una bella facciata di alberese che presenta delle decorazioni in stile pisano, con delle formelle in marmo bianco e verde.
Da Rombiciaio a Orsigna
Scendendo verso sud-est, attraversiamo la bella faggeta e arriviamo al Passo del Rombiciaio dove, imboccando il Sentiero CAI n.53 iniziamo un’impervia discesa che ci riporta a Orsigna. Prima di concludere la nostra avventura, ci perdiamo nei vicoli del grazioso borgo, ammiriamo i due mulini e perché no, degustiamo gli eccellenti prodotti gastronomici che questo magnifico territorio offre.
Sentiero della Ferriera
Un piacevole percorso naturalistico di circa 600 m parte dal Giardino dell’Energia Rinnovabile e, seguendo il corso del fiume, arriva fino alla presa d’acqua sul torrente Maresca. L’antica gora, che scorre accanto al sentiero, alimentava un tempo la Ferriera di Pontepetri, risalente al XVIII secolo e demolita nel 1978. Il sentiero è facile, sempre aperto e attrezzato con area pic nic.